Eravamo fuori dalla mattina, a visitare la fabbrica di “Inés Rosales” (uno dei Productos Excelentes de Andalucía); s’erano fatte le due passate e c’era un po’ di strada per tornare a Sevilla, lo stomaco cominciava a reclamare… Félix (cioè il dott. Lopez Elorza della SAEIA di cui parlo nel post “Carciofi d’autore”) interpretò il desiderio di tutti e tagliò la testa al toro con un: “Perchè non ci prendiamo un aperitivo in un posto che so io?” Sono questi i casi in cui si raggiunge velocemente l’unanimità…

Quel giorno misi piede per la prima volta a Umbrete ( ne avevo sentito parlare a proposito di un altro “Producto Excelente”); “Ti faccio assaggiare il bonito!” mi disse Felix. “Che sarà?” – pensai – quando sentivo dire ‘bonito’ sapevo che vuol dire ‘bello’… Meno male che fuori c’era l’insegna “Bar Batato”, altrimenti non mi sarei resa conto che si trattava di un bar; dentro un ambiente caldo e accogliente, familiare, anche nel senso che la gestione era di una famiglia. E in pochi minuti, su una ‘piattaforma’ di pomodori insalatari conditi con ottimo olio, arrivò il bonito: tonno, ma che tonno! Si scioglieva in bocca…accompagnato poi con pane fresco e una buona birra, ve lo lascio immaginare. Lo chiamano “el bonito del Norte” o atún blanco; riporto la spiegazione che ho trovato:

“Atún blanco o Bonito del Norte ( Thunnus alalunga) : Se pesca en aguas del golfo de Vizcaya en verano. Mide alrededor de un metro de longitud. La parte dorsal del cuerpo es de color azul fuerte, casi negra, y la ventral blanquecina. También se le reconoce por el gran tamaño de las aletas pectorales. Enlatado es el túnido de paladar más fino; fresco, la estrella de la cocina cantábrica en temporada.”

Il proprietario arrivò anche con altre tapas a base di uova, asparagi, cipolle, ceci… Una più buona dell’altra, perchè avevano il sapore delle pietanze fatte in casa, sul fuoco, come una volta. Altro che aperitivo, fu un pranzo luculliano e imparai che “el atún no siempre es bonito”!

Loading
Centrar mapa
Tráfico
En bicicleta
Tráfico
Google MapsCómo llegar