La tradizione vuole che il nome Chipiona derivi da “Turris caepionis”, cioè il faro posto alla foce del Guadalquivir, voluto dal console Quintus Servilius Caepion. Una storia lunga, dunque, quella di Chipiona, come quella del suo “fiore all’occhiello”: il Moscatel, un vino dolce di altissima qualità già prodotto in epoca romana.
Il Museo del Moscatel fa entrare in un modo didattico ma carico di simpatia dentro una storia e una cultura millenarie. Un viaggio nel tempo, un universo di sensazioni visive e sonore, un piacere per l’olfatto e una delizia per il gusto… Un percorso attraverso sei sale, ognuna delle quali trasporta in un’epoca storica: da quella romana del regno di Tiberio a quella rinascimentale coi Re Cattolici Fernado e Isabella, alla moderna, con la nascita nel 1922 della Bodega Cooperativa Católico Agricola, la più antica di tutta la Spagna. Una linea che non si è mai interrotta, una tradizione che a tutt’oggi la cooperativa custodisce e difende, pur aprendosi all’innovazione e con lo sguardo al futuro.
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