Conil – che dal 1981 si è visto aggiungere il “de la Frontera” – è un posto di sogno in quel tratto di litorale (già dopo le colonne d’Ercole, nella provincia di Cadice) che non poteva chiamarsi se non “Costa de la Luz”. L’altro ieri era un giorno stupendo, finalmente limpido dopo l’afa della ultima ola di caldo torrido, quindi perfetto per conoscere una località come Conil, che vive principalmente della pesca e del turismo stagionale. È stata l’insistenza di carissimi amici a portarmi lì. Non finisco di stupirmi quando vedo tanta spiaggia libera, di tutti… Il mare ha colori d’incanto e quando il sole gli cade a picco sembra d’argento. Insomma, consiglio a tutti di andarci! E se ci andate, provate qualche piatto tipico gaditano. Io ho seguito il suggerimento e ho mangiato fideos con almejas, guardando il mare da un tavolino della terrazza del ristorante “El Huerto” che i miei amici consocevano bene. Praticamente si è sulla spiaggia, qualche tavolino è addirittura messo sulla sabbia. Cos’è quello che ho mangiato?  Fideos, cioè pasta tipo spaghetti grossi tagliati a una lunghezza di due cm, con almejas, cioè vongole, ma di quelle grandi, quasi come cozze. Niente a che vedere con gli spaghetti allo scoglio, sono un’altra bontà. Questa ricetta è certamente più leggera perché tutto è guisado, vale a dire in umido; ma molto appetitoso, gustoso. Gli ingredienti? A parte vongole e fideos, cipolla, aglio, pomodoro, sale, pepe bianco, zafferano, vino bianco e naturalmente olio d’oliva. La foto non rende l’idea…